martedì 27 gennaio 2009

Racconti di guerra 2

News
Fascismo di casa nostra:

Berlusconi dice: "Dovremmo avere tanti soldati quante sono le belle ragazze italiane, credo che non ce la faremmo mai..."

-Beh, stasera dovevo andare a puttane, ma forse farò il militare! Quando comincia l'arruolamento?

lunedì 19 gennaio 2009

Racconti di guerra

News
Guerra di Gaza:
Berlusconi dice: "Abbiamo dato il nostro benestare affinché i nostri carabinieri si possano unire a eventuali formazioni per il controllo dei valichi"

-Beh, almeno potranno consolarsi con qualche barzelletta!...

lunedì 12 gennaio 2009

Silenzio

Esplode la terra e risuonano i tuoni
nella calda terra degli ulivi e dei deserti.
La terra di Gesù, la terra dell'amore,
ha perso ciò, in cambio del terrore.
Ogni colpo un sussulto del cuore,
ogni esplosione una rabbia mancata;
una macchina per chi ha perso l'amore.
Uomini e donne di lì,
gurdate gli alberi!
ascoltate i loro silenzi!!
imparate la loro lezione!!!
ed al posto dello scoppio sentirete il vostro cuore.

Paoloblogger

domenica 11 gennaio 2009

La costituzione dei cornuti



Ultimamente si è sentito dire che è assolutamente necessario cambiare la costituzione per migliorare la giustizia e la società in favore dei padro.. dei cittadini. Visto che ognuno dovrebbe contribuire alla vita della società, io vorrei fare delle proposte concrete per aiutare l’attuale regime fascista, proponendo dei cambiamenti alla oramai inutile costituzione che non può più essere adatta coi tempi che corrono.
· Stanco di pagare troppe tasse? Non arrivi alla fine del mese? Non paghiamole più! quindi cambiamo la costituzione!
· Stanco di rendere conto di ciò che fai davanti ad un giudice? Sei un camorrista e non ti lasciano sviluppare la tua professione? Oppure sei un killer e la giustizia disturba il tuo lavoro? Cambiamo la costituzione!
· Ne hai abbastanza delle torture giudiziarie inflitte al duc.. presidente del consiglio? Vuoi riscattare il tuo senso di giustizia e riportare ordine in questa società? Cambiamo la costituzione!
E di esempi ce ne sarebbero a migliaia. Ma ora veniamo al succo della vicenda, ora mostrerò alcuni articoli dell’”obsoleta” costituzione italiana e le mie proposte innovative: (articolo “obsoleto” in corsivo)
Art. 1.
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

L’Italia è una repubblica, boh! è meglio fermarsi qui per sicurezza.
Art. 4.
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.

La repubblica riconosce a tutti i cittadini la schiavitù, e promuove le condizioni per sodomizzare gli schiavi. Ogni cittadino non ha scampo.
Art. 11.
L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

L’italia ripudia chi ripudia la guerra.
Art. 12
La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni.

La bandiera della repubblica è bianca in segno di resa.
Art. 14.
Il domicilio è inviolabile. Non vi si possono eseguire ispezioni o perquisizioni o sequestri, se non nei casi e modi stabiliti dalla legge secondo le garanzie prescritte per la tutela della libertà personale. Gli accertamenti e le ispezioni per motivi di sanità e di incolumità pubblica o a fini economici e fiscali sono regolati da leggi speciali.

Il domicilio è inviolabile. Non vi possono essere ispezioni, perquisizioni o sequestri, se non nei casi e nei modi stabiliti dalla cupola mafiosa.
Art. 16.
Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza. Nessuna restrizione può essere determinata da ragioni politiche. Ogni cittadino è libero di uscire dal territorio della Repubblica e di rientrarvi, salvo gli obblighi di legge.

Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale, stando sempre attenti al portafoglio. E ogni cittadino è libero di uscire dal territorio della repubblica, ma verrà considerato instabile di mente se deciderà di farvi ritorno.
Art. 17.
I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz'armi. Per le riunioni, anche in luogo aperto al pubblico, non è richiesto preavviso. Delle riunioni in luogo pubblico deve essere dato preavviso alle autorità, che possono vietarle soltanto per comprovati motivi di sicurezza o di incolumità pubblica.

I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senza armi, e poi sono cazzi loro. Delle riunioni in luogo pubblico deve essere dato preavviso alle autorità, che possono vietare le manifestazioni, solo se l’integrità morale dei governanti viene intaccata.

Art. 20.
Il carattere ecclesiastico e il fine di religione o di culto d'una associazione od istituzione non possono essere causa di speciali limitazioni legislative, né di speciali gravami fiscali per la sua costituzione, capacità giuridica e ogni forma di attività.

Il carattere ecclesiastico e il fine religioso o di culto di una associazione o istituzione, permette di avere agevolazioni di ogni tipo a carico della collettività.
Art. 26.
L'estradizione del cittadino può essere consentita soltanto ove sia espressamente prevista dalle convenzioni internazionali. Non può in alcun caso essere ammessa per reati politici.

La razza ariana è libera, mentre i culattoni, neri, ebrei, cinesi, medio-orientali, terroni, handicappati, rom e burini, se non sottomessi, possono essere regolarmente accompagnati alla frontiera o al confino a calci in culo.
Art. 27.
La responsabilità penale è personale. L'imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva. Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato. Non è ammessa la pena di morte.

La responsabilità penale è personale. L’imputato non è considerato colpevole fino a quando non lo dice lui.
Art. 31.
La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l'adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose. Protegge la maternità, l'infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo.

La repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia di figli dieci, con una medaglia al valore militare ed il riconoscimento della gran croce subita, e se si chiamano Benito o Silvio anche con 1000eur di ammenda.
Art. 36.
Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa. La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge. Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi.

Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione inversamente proporzionale alla quantità e qualità del suo lavoro. La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dal datore di lavoro. Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite solo nel mondo dei sogni.
Art. 37.
La donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore. Le condizioni di lavoro devono consentire l'adempimento della sua essenziale funzione familiare e assicurare alla madre e al bambino una speciale adeguata protezione. La legge stabilisce il limite minimo di età per il lavoro salariato. La Repubblica tutela il lavoro dei minori con speciali norme e garantisce ad essi, a parità di lavoro, il diritto alla parità di retribuzione.

La donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore, solo se si traveste da uomo e non si fa scoprire.

Art. 38.
Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all'assistenza sociale. I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria. Gli inabili ed i minorati hanno diritto all'educazione e all'avviamento professionale. Ai compiti previsti in questo articolo provvedono organi ed istituti predisposti o integrati dallo Stato. L'assistenza privata è libera.

Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere, ha diritto al mantenimento e all’assistenza sociale solo se le elemosine non superano euro 5.
Art. 49.
Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale.

Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in gang criminali per concorrere a determinare la politica nazionale.
Art. 55.
Il Parlamento si compone della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Il Parlamento si riunisce in seduta comune dei membri delle due Camere nei soli casi stabiliti dalla Costituzione.

Il parlamento si compone della camera dei deputati, del senato della repubblica, del presidente americano, delle associazioni mafiose, dal papa, bin laden, topo gigio, babbo natale e pippo baudo. Il parlamento si riunisce in seduta comune dei membri nelle sedi della massoneria, quando tutti non hanno impegni.
Art. 56.
La Camera dei deputati è eletta a suffragio universale e diretto. Il numero dei deputati è di seicentotrenta, dodici dei quali eletti nella circoscrizione Estero. Sono eleggibili a deputati tutti gli elettori che nel giorno delle elezioni hanno compiuto i venticinque anni di età. La ripartizione dei seggi tra le circoscrizioni, fatto salvo il numero dei seggi assegnati alla circoscrizione Estero, si effettua dividendo il numero degli abitanti della Repubblica, quale risulta dall'ultimo censimento generale della popolazione, per seicentodiciotto e distribuendo i seggi in proporzione alla popolazione di ogni circoscrizione, sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti.

La camera dei deputati è eletta da chi comanda al momento, e il numero viene deciso li per li. La ripartizione dei seggi viene eseguita secondo il metodo scientifico tratto dalla prima formula matematica complessa del vostro libro di matematica o per estrazione. Mercoledì chiusura infrasettimanale.
Art. 57.
Il Senato della Repubblica è eletto a base regionale, salvi i seggi assegnati alla circoscrizione Estero. Il numero dei senatori elettivi è di trecentoquindici, sei dei quali eletti nella circoscrizione Estero. Nessuna Regione può avere un numero di senatori inferiore a sette; il Molise ne ha due, la Valle d'Aosta uno. La ripartizione dei seggi tra le Regioni, fatto salvo il numero dei seggi assegnati alla circoscrizione Estero, previa applicazione delle disposizioni del precedente comma, si effettua in proporzione alla popolazione delle Regioni, quale risulta dall'ultimo censimento generale, sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti.
Il senato della repubblica viene eletto mentre tutti dormono e il numero dei senatori elettivi è trecentoquindici come i vecchietti dell’ospizio li vicino. Giovedì gnocchi e sabato trippa.
Art. 75.
È indetto referendum popolare per deliberare l'abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge, quando lo richiedono cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali. Non è ammesso il referendum per le leggi tributarie e di bilancio, di amnistia e di indulto, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali. Hanno diritto di partecipare al referendum tutti i cittadini chiamati ad eleggere la Camera dei deputati. La proposta soggetta a referendum è approvata se ha partecipato alla votazione la maggioranza degli aventi diritto, e se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi. La legge determina le modalità di attuazione del referendum.

E’ indetto referendum popolare per deliberare la quantità di sugo da mettere sopra i maccheroni, quando lo richiedono cinquecentomila elettori o cinque consigli regionali. La legge determina anche la quantità di cacio.

E questi sono solo alcuni esempi di ciò che dovrebbe essere fatto a mio parere per agevolare il regime, d’altronde se tu non sai che fare urla: cambiamo la costituzione!
Se hai pestato una merda urla: cambiamo la costituzione!
Se la tua ragazza ti ha lasciato urla: cambiamo la costituzione!
Così tutti sapranno che sei un cornuto di merda che non sa che cazzo fare.

sabato 10 gennaio 2009

Lezioni di marketing di Luigi Tenco



La Ballata della Moda
Era l'autunno e il cameriere Antonio, servendo ad un tavolo di grandi industriali,
sentì decidere che per l'estate prossima, sarebbe andata di moda l'acqua blu,
Loro dicevano che bastava fare una campagna di pubblicità
Mettere in ogni bar un po' di bottigliette, ed il successo non poteva mancare
Antonio tra se rideva, ah ah ah-ah ah ah!
diceva “me ne infischio della moda, io bevo solo quello che mi va”
venne l'inverno e Antonio vide al cinema, cortometraggi con bottiglie d'acqua blu,
fotografie sui muri e sui giornali, di belle donne che invitavano a provarla,
in primavera già qualcuno la beveva, e pure lui un giorno a casa d'un amico,
dovette berla perché quello imbarazzato, gli disse “scusa ma non m'è rimasto altro”,
Antonio però rideva, ah ah ah-ah ah ah!
diceva “me ne infischio della moda, ma in mancanza d'altro bevo quel che c'è”
venne l'estate ed in villeggiatura, Antonio aveva sete e non sapeva cosa bere,
in ogni bar dove chiedeva un dissetante, manco a farlo apposta gli servivano acqua blu,
le prime volte lui si era opposto, ma poi pensò “chi me lo fa fare”,
e da quel giorno poco a poco si abituò, un mese dopo non beveva altro,
Antonio però rideva, ah ah ah-ah ah ah!
diceva “me ne infischio della moda, ma bevo questa bibita perché mi va”
ora è l'autunno, Antonio è all'ospedale
intossicato perché beveva troppo, e per servire quel tavolo importante
s'è fatto sostituire dall'amico Pasquale,
stan decidendo per la prossima moda, un pantalone a strisce gialle e nere
basterà fare una gran pubblicità, farlo indossare da qualche grande attore
Pasquale tra se sorride, Ah ah ah-ah ah ah!
E dice “me ne infischio della moda, io porto solo quello che mi va”
Ma io vedo già Pasquale, Ah ah ah-ah ah ah!
Chissà come starà male, Coi pantaloni a strisce gialle e nere.
Luigi Tenco